L’Ufficio d’Ambito è costituito con lo scopo di svolgere le seguenti funzioni e attività ad essa attribuite dalla normativa nazionale e regionale, descritte dall’art. 48 della L.R. 26/2003 e s.m.i. e di seguito elencate:

  • istruttoria tecnica per la scelta del modello gestionale da sottoporre all’approvazione del Consiglio Provinciale e gestione delle conseguenti procedure per l’affidamento della gestione ed erogazione del servizio idrico integrato;

  • predisposizione del piano d’Ambito e formulazione delle relative proposte di approvazione e aggiornamento al Consiglio Provinciale ai sensi dell’art. 149 del D.Lgs. 152/2006;

  • proposta di definizione della tariffa del S.I.I. e della sua articolazione in coerenza con le deliberazioni adottate dall’Autorità per l’energia elettrica il gas e il sistema idrico;

  • predisposizione delle convenzioni regolanti i rapporti con il gestore del servizio idrico integrato e definizione dei contenuti del contratto di servizio con il gestore da sottoporre all’approvazione del Consiglio Provinciale ;

  • vigilanza e controllo sulle attività poste in essere dal gestore e sul rispetto del contratto di servizio;

  • definizione delle modalità di raccordo e di coordinamento con gli ambiti territoriali limitrofi;

  • istruttoria tecnica per l’individuazione degli agglomerati di cui all’art. 74, comma 1, lettera n), del D.Lgs. 152/2006 e formulazione della relativa proposta di approvazione;

  • adozione delle norme tecniche e dei valori limite da applicare agli scarichi di acque reflue industriali che recapitano in pubblica fognature;

  • approvazione dei regolamenti del gestore del servizio idrico relativi agli scarichi di acque reflue domestiche che recapitano in pubblica fognatura;

  • rilascio delle autorizzazioni allo scarico in pubblica fognatura di cui all’art. 124, comma 7, del D.Lgs. 152/2006 e costituzione e aggiornamento della banca dati relativa alle autorizzazioni rilasciate;

  • dichiarazione di pubblica utilità ed emanazione di tutti gli atti del procedimento espropriativo nei casi di cui all’art. 48, comma 2, lettera j), della L.R. 26/2003;

  • individuazione delle aree di salvaguardia e delle zone di protezione ai sensi dell’art. 94 del d.lgs. n. 152/2006;
  • aggiornamento delle banche dati relative al servizio idrico integrato e gestione dei corrispondenti flussi informativi.

 

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