La delimitazione di ZdR relativa a una captazione per la quale è già stato rilasciato il provvedimento di concessione di derivazione, avendo già ottenuto tutti i pareri necessari per la sua realizzazione, segue un iter più breve rispetto ai precedenti.

Il Gestore inoltra al Consorzio AATO specifica istanza dalla quale si dovranno desumere le ragioni di delimitazione della ZdR (criterio geometrico, temporale o idrogeologico), accompagnandola con la necessaria documentazione tecnica.

Sulla scorta di tale documentazione, l’Autorità d’Ambito provvede alla convocazione di un’apposita CdS o alla richiesta di pareri agli Enti competenti (es. ASL, ARPA, Enti Parco Provincia ecc.) al fine di approvare la delimitazione della ZdR. Per rendere più celere l’istruttoria da parte dell’Autorità, è opportuno che detto elaborato sia integrato di eventuali pareri già rilasciati (dall’ASL e ARPA territorialmente competente e dal Comune o Comuni in cui insiste la ZdR). Qualora i pareri non risultino allegati nella documentazione che accompagna la richiesta, dovranno essere acquisiti dall’Autorità d’Ambito preventivamente o in sede di Conferenza di Servizi.

L’Autorità d’Ambito, entro 30 giorni dalla conclusione della raccolta dei pareri degli Enti interessati (ARPA, ASL, Provincia, …), conclude la propria istruttoria trasmettendo al Comune o ai Comuni ove insiste la ZdR e al Gestore che ha formulato l’istanza di delimitazione della ZdR, la formulazione della “proposta” di delimitazione, sotto forma di Decreto del Dirigente.

I Comuni territorialmente interessati dalla ZdR dovranno prendere atto formalmente della proposta dell’AATO tramite apposita D.G.C. o D.C.C., riportando nel provvedimento esplicite indicazioni della ZdR come previsto dall’Art. 14 del R.R. 2/2006 e impegnandosi ad attivare la procedura di variante ai propri strumenti urbanistici.

Copia della delibera e del successivo atto di variante al PGT dovrà essere trasmessa all’Autorità d’Ambito e al Settore competente della Provincia o della Regione Lombardia, perché sia acquisita ai fini del rilascio della Concessione

Anche per questa casistica la documentazione tecnica da produrre assieme con l’istanza è individuata dalla Delibera n. 19/2009 e comprende:

  • una relazione tecnica a firma di geologo abilitato contenente gli aspetti geologici, idrogeologici, idrochimici e ambientali, con descrizione degli aspetti urbanistici (previsioni PGT, mappali…) e dell’utilizzo del suolo ricadente nella ZdR (uso agricolo, residenziale…);
  • proposta di ridelimitazione della ZdR a seguito delle risultanze delle prove effettuate sulla captazione;
  • appositi elaborati cartografici a scala adeguata riportanti ubicazione e delimitazione dell’area di salvaguardia della derivazione (ZdR e ZTA);
  • studio di fattibilità con relativo cronoprogramma per la messa in sicurezza o allontanamento dei centri di pericolo eventualmente presenti all’interno della zona di tutela assoluta e di rispetto;
  • determinazione degli aspetti igienico sanitari da rispettare;
  • esame degli aspetti gestionali e di controllo della ZdR, ivi compresa la valutazione e il confronto dei costi tra il mantenimento della delimitazione con criterio geometrico (200 m) e della gestione della delimitazione proposta, tenuto conto della mitigazione dei centri di pericolo.
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