L’adozione di criteri di priorità nella distribuzione temporale degli investimenti discende dall’evidente circostanza che l’ammontare complessivo degli investimenti non può che essere affrontato in una logica di programmazione che abbraccia un periodo di tempo molto lungo. Di conseguenza, l’articolazione del Programma degli Interventi e le scelte di priorità conseguenti devono rispondere a criteri precisi.

A tal proposito la Regione, nel quadro delle funzioni di cui al’art. 44, comma 1, lettera b della L.R. 26/2003 s.m.i., con la D.G.R. 3789 del 13.11.2006 ha approvato una direttiva rivolta alle A.ATO finalizzata, in estrema sintesi, a fornire indicazioni omogenee a livello regionale in materia di individuazione delle opere cui assegnare maggiore priorità all’interno dei Piani d’Ambito.

Le indicazioni contenute nella Direttiva tengono conto delle previsioni del D.lgs 31/2001 “Attuazione della Direttiva 98/83/CE relativa alla qualità delle acque destinate al consumo umano” e degli adempimenti legati alla direttiva 91/271/CE concernente il trattamento delle acque reflue urbane. Anche questo provvedimento è stato emesso con lo scopo di dare attuazione a tutti quegli interventi inerenti il ciclo dell’acqua necessari al perseguimento degli obiettivi fissati dal PTUA e a livello di bacino.

Criteri per la definizione delle priorità di intervento

ACQUEDOTTO

Contrariamente a quanto accade per altri Ambiti della Lombardia, nell’ATO di Como non sono presenti situazioni di compromissione della qualità delle acque potabili tali da rendere necessarie deroghe temporanee e, quindi, imporre un rientro da dette deroghe entro termini improrogabili.

L’indicazione fondamentale proviene, a questo riguardo, dalla esigenza di rispettare le scadenze di adeguamento imposte dalle leggi vigenti, relative sia alle necessità di adeguamento ai limiti di potabilità per alcune sostanze indesiderate presenti nelle acque approvvigionate dai pubblici acquedotti, sia alla necessità di dotare gli agglomerati di idonei sistemi fognari e di presidi di trattamento delle acque adeguati agli standard fissati dalla normativa.

Come sopra richiamato, gli aspetti prioritari per la pianificazione sono garantire la potabilità dell’acqua distribuita, attraverso l’installazione o l’adeguamento dei sistemi di potabilizzazione e realizzare la diminuzione delle perdite di rete con appositi interventi mirati.

FOGNATURA E DEPURAZIONE

I servizi di fognatura e depurazione presentano delle carenze infrastrutturali diffuse e in alcuni casi necessitano di urgenti adeguamenti ai disposti normativi europei, nazionali e regionali, anche allo scopo di raggiungere gli obiettivi di qualità dei corpi idrici superficiali e sotterranei.

Oltre alla regolarizzazione delle situazioni non conformi alla norme vigenti, di concerto con Regione Lombardia è stato dato rilievo agli interventi ricadenti nei Comuni ricadenti nelle aree interessate da Contratti di Fiume, prevedendo per questi territori l’anticipazione già nei primi 4 anni di buona parte degli investimenti previsti.

Descrizione dei campi

Il cronoprogramma degli interventi è strutturato in modo tale da descrivre per ogni opera il costo, l'anno di attivazione (da intendersi post affidamento del SII), le criticità che va a risolvere e il conseguente obiettivo. 

In particolare ogni singolo intervento è stato caratterizzato utilizzando le seguenti voci::

  • SERVIZIO
  • ID INTERVENTO
  • ID COMUNE / AGGLOMERATO
  • COMUNE / AGGLOMERATO
  • DEPURATORE
  • Numero intervento
  • Nome intervento
  • Intervento Segnalato da Comune (SC), Gestore (SG) o stimato (ST)
  • FABBISOGNO DI INVESTIMENTO (AL NETTO DELL'IVA, CONTRIBUTI NOTI E ULTERIORI STANZIAMENTI DISPONIBILI)
  • Costo intervento (al netto dell'IVA)
  • contributi disponibili
  • ulteriori stanziamenti disponibili
  • Descrizione intervento
  • Inquadramento dell'intervento (Comune interessato dall'opera)
  • TIPOLOGIA INTERVENTO
  • Codice TIPOLOGIA INTERVENTO
  • CRITICITA' ATO
  • Codice CRITICITA' AEEGSI
  • OBIETTIVO
  • PRIORITA'
  • DATA RILEVAZIONE CRITICITA'
  • Codice categoria ammortamento (Opera prevalente)
  • Categoria ammortamento (Opera prevalente)
  • ANNO ATTIVAZIONE INTERVENTO
  • Nuove Opere / Manutenzioni Straordinarie

Una prima modulazione degli investimenti negli anni è stata fatta applicando le priorità illustrate negli appositi paragrafi del piano d'ambito, ciononostante è stato possibile anticipare alcune opere o si è reso necessario posticiparne alcune al fine di rendere sostenibile anche l’andamento della tariffa nel tempo. Solitamente sono stati calendarizzati gli interventi seguendo per quanto possibile le segnalazioni pervenute dai Gestori nelle varie ricognizioni attivate dall'Ufficio d'Ambito, cercando anche di anticiparne l’attivazione, partendo dal presupposto che questi abbiano una migliore e veloce cantierabilità rispetto alle opere stimate d’ufficio.

Nell’apposito allegato è riportato il dettaglio delle opere.

Scarica la tabella excel del programma degli Interventi

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